giovedì 6 dicembre 2012

Un washi Natale

 
[foto dal blog mywashitape.com]

La creatività mi ha sempre molto affascinato, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo un mare! Se cercate una imbranata con le mani quella sono io (ma non mi vergogno a dirlo), dalla mia parte ho, però, la buona volontà di voler imparare sempre cose nuove e quest'anno per le decorazioni natalizie sono rimata folgorata dal mitico washi tape. Più di un scotch, più di un nastrino, insomma la possibiità di realizzare veramente qualcosa che non sia mostruoso o che non ricordi i lavoretti di prima elementare (che poi in realtà faceva la maestra -_-). 
Ho già realizzato qualche progetto, come i segnaposto, e devo dire, con mio enorme stupore, che questo magico oggetto ha colpito piacevolmente anche il resto di casa (sempre un pò scettici di fronte alla mia voglia di creare). Per adesso non mi spingo oltre, ma vorrei aumentare la mole di addobbi, decorazioni e oggettini sparsi per tutta casa, cerco continuamente nuove idee (facili per iniziare!) che mi diano stimolo a proseguire per questa strada. Come materiale attualmente mi divido tra il cartoncino e il nastro comprato all'IKEA, nella confezione da tre (moooolto carini).



Non so cosa verrà fuori...chissà, magari per il miracolo di Natale potrei diventare una piccola artista del washi tape...staremo a vedere!

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

mercoledì 28 novembre 2012

Con noi, sempre



Questo è il nostro splendido teatro, ci abbiamo fatto tanti spettacoli insieme, solo per passione perchè ci abbiamo sempre creduto. Qui dentro ci abbiamo passato tante ore: prove, attese, via vai, tensioni, ma alla fine quando giungeva l'applauso ci siame sempre sentiti ripagati. Tu, con la tua splendida voce, così calda e coinvolgente, e con un carisma per il palco davvero unico, io che mi sono sempre sentita gracidante e sfiatata, ma tutte le volte che dovevamo fare quella canzone, tu mi hai sempre accompagnato e sostenuto con tutta la tua semplicità e candore, incoraggiandomi e insegnandomi a metterci il cuore. Forse non ci crederai, ma ieri per il tuo concerto sono stata io ad accompagnare qualcuno sulla "nostra" canzone e più precisamente ho avuto l'onore di condividerla con tua sorella e tuo fratello, perchè tutti abbiamo un pezzetto di te dentro di noi che vogliamo condividere con gli altri.
Tu lo sai bene che sensazione è vedere questo teatro con tutte le persone dentro. Immaginalo pieno, ma pieno fino al loggione, fino a non trovare più un posto. E' proprio così che era domenica. Un'immagine unica che ricorderò per tutta la mia vita. Tante persone che sono venute per tutto il bene che ti vogliono, perchè tu sei così, lasci un segno indelibile fosse anche solo un sorriso o una risata ( decisamente sonora!), che sia un conoscente o i tuoi cugini. 
E' stata emozione dall'inizio alla fine, una tensione che non è diminuita mai nemmeno per un secondo. Lo sai che sensazione si vive sul palco: c'è la trepidazione prima che salga il sipario, poi la concentrazione per fare tutto al meglio, la soddisfazione, la complicità del sentirsi tutti uno, ma io ho avuto soprattutto la certezza granitica che tu sei stata sempre lì con noi, in ogni istante, dai camerini agli abbracci finali. Tutti ti abbiamo sentita presente e tutti sappiamo che sei con noi, sempre.
Questi siamo noi, e tu sei parte di tutto questo, da qualunque angolo di cielo tu sia in questo momento.




Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 20 novembre 2012

Shopping on line: si, no, non lo so

In tutta sincerità non sono mai stata una patita dello shopping, non vado all'assalto per comprare le ultime tendenze e non sono in grado di capire cosa è alla moda e cosa non lo è. Per la gioia del mio Lui la mia permanenza in un negozio è di 17 secondi scarsi, dove in questo tempo faccio rientrare:
-visione completa scaffali/appenderia
-analisi accessori/scarpe
-composizione di tutti i vestiti
-rapporto qualità/prezzo
il tutto condito da una serie di commenti un tantino polemici per le fantasie, gli accostamenti, i tacchi troppo alti, i prodotti non eccessivamente di qualità,ecc. (solo un tantino però!)
Il mio concetto di acquisti è un pò statico, vado per negozi solo se costretta dal fatto che ho consumato i jeans o usurato i maglioni, devo trovare immediatamente qualcosa che mi colpisca che non sia troppo corto, troppo lungo, troppo largo, troppo fantasioso...che non sia troppo! Mi piacciono indumenti classici: un maglione con lo scollo a v, jeans elasticizzati, scarpe con mezzo tacco e altro su questo genere. Per vestirmi comoda, perchè se sono in ritardo devo riuscire a correre, perchè se devo sollevare delle scatole devo potermi muovere, perchè se è inverno voglio un maglione che scaldi e non un maglioncino di quattro fili di cotone che non mi arriva da nessuna parte!
Come mia madre sottolinea sempre, va bene non sperperare ma una cosetta ogni tanto non fa male!Allora visto che per negozi non trovo praticamente niente, ho iniziato a vedere on-line cose come Asos, Zalando e simili, ma ancora niente, poi finalmente un speranza: Dorothy Perkins. (http://www.dorothyperkins.com/webapp/wcs/stores/servlet/TopCategoriesDisplay?storeId=12552&catalogId=33053)

Qualcosina mi piace proprio (se avessi un pò di soldi da spendere! -_-), ma essendo io poco tecnologica non riesco ad approcciarmi allo shopping on line,ho bisogno di consiglio e conforto:come faccio per le taglie, le misure, la garanzia, e tutte quest'altre rotture? Chi è che compra on line e si trova bene? Chi invece i vestiti se li vuole provare? Voglio sapere tutto!

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

giovedì 15 novembre 2012

Parole e note

Da sempre ho dei gusti musicali decisamente più maturi (o vecchi come mi dicono gli altri!) ma è una cosa per cui non ci posso e non ci voglio fare niente, anzi ne sono sempre stata fiera. Mi piace la canzone italiana, muoio per De Andrè (addirittura per gli esami di quinto feci la tesina su di lui), stravedo per Branduardi (e per il fatto che abbia una chioma esagerata come me!), e poi Battiato, Guccini, Fiorella Mannoia, Cammariere, Renato Zero (così coreografico!). Inotre ho una passione estrema per gli Stadio, passione trasmessa dal mio Lui (<3!), perchè sanno combinare in maniera perfetta musica leggera e parole. E che parole. In occasione dei trent'anni hanno fatto un bellissimo disco con alcuni dei più famosi pezzi e degli inediti tra cui una bellissima canzone, in collaborazione con Fabrizio Moro (che sta crescendo musicalmente molto bene!), intitolata "I nostri anni". Sono solita associare i testi dei brani a quelli che sono i momenti della vita, e devo dire che questa canzone racchiude perfettamente questo periodo. Pubblico anche il testo per assaporare meglio tutta la canzone.
Buona musica!

 I nostri anni sono pillole per il raffreddore
sono i segni sulla pelle di chi ha perso l’onore
un susseguirsi di facce nate col bianco e nero
che rimangono le stesse anche in multicolore
sono le fotografie di chi ha visto la guerra
la forza di un Paese che si alza da terra
una musica muta composta da un’orchestra
una stanza chiusa a chiave senza neanche una finestra
sono tanti i bambini che cercano la mano
una mente predisposta per andare lontano
la voglia di cambiare che non trova la pace
un mare in una diga,un uomo messo in croce
sono i giorni dove il popolo non alza la voce
sono tutte le paure che hai
I nostri anni, le loro canzoni
le teorie le contraddizioni

Dove sarai ora che sei lontana da me
amore mio grandissimo, amore grande quanto tutto quello che c'è

I nostri anni sono un punto di domanda invecchiato
il presente che va avanti ma mirando il passato
la mancanza di fede da parte di un prete
un quadro senza il suo autore appeso ad una parete
sono i nostri ricordi belli brutti è lo stesso
sono tutti il percorso che ci hanno concesso
i nostri anni i nostri passi avanti
i nostri sogni sempre troppo distanti

Dove sarai ora che sei lontana da me
amore mio grandissimo, amore grande quanto tutto quello che c'è

Dove sarai ora che sei lontana da me
amore mio grandissimo, amore grande come tutto quello che c'è

Dove sarai ora che sei lontana da me
amore mio grandissimo, amore grande quanto tutto quello che c'è

Amore mio grandissimo
Amore mio grandissimo
Amore mio grandissimo 

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 13 novembre 2012

Ancora uno...

Mi crea dipendenza, non posso farne a meno. Mi piace il tipo di scrittura, come prendono forme le storie, il modo di pensare dei personaggi e l'alchimia che sento quando divento parte delle pagine del libro. Sto parlando dei libri di Alessandro Baricco, il mio scrittore preferito, e in particolare faccio riferimento all'ultimo che ha scritto e che appena ho potuto MI sono regalata. Si tratta di:

Mi entusiasmo ogni volta che entro in possesso di un libro nuovo in generale, quando poi sono quelli di Baricco sono strafelice perchè riesco sempre a ricevere tanto da ciò che leggo.
Mi sono appassionata a questo autore, non solo per il testo di Novecento (che rimane al top del top!), ma soprattutto per il titolo di un suo libro "L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin", l'ho trovato originale, strano e curioso, proprio per questo motivo ho iniziato ad appassionarmi della scrittura di Baricco...e pensare che ancora non l'ho letto!
Leggere è meraviglioso!

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

lunedì 12 novembre 2012

Tempo grigio non ti temo!

Vado con il meteo e decisamente questa non è la mia stagione!Io sto bene con il caldo, l'estate e il bel tempo. Alzarmi e constatare che il colore più allegro che vedrò sarà solo quello del bagnoschiuma per la doccia (al vetiver della Yves Rocher), non mi aiuta ad alzarmi volentieri dal letto. 
Ma avendo ben chiaro che l'inverno è lungo e complicato, ho cercato di mettere a punto un sistema per tirarmi su nei giorni no, quei giorni in cui non mi alzerei dal letto neanche per andare a fare la pipì!
Facile, personalizzato, realizzabile in tutta la superficie di casa (tranne forse nello sgabuzzino!), semplicemente associo ad ogni stanza un'attività che mi piace e che mi fa stare bene. 

Planimetria del buon umore

- Cucina: è la stanza che più cerco di frequentare in inverno perchè è sempre la più calda! Quale attività migliore per risollevare il morale se non preparare dolci, biscotti, tortini e altro? Lo confesso, cucinare mi piace sempre di più (perlomeno ci provo!) e quando ho un pò di tempo, lo passo volentieri a inzuccherare e impiastricciare, contenta anche dei risultati che sembrano soddisfare tutti (a casa mia non avanza mai niente!) e poi una bella merenda ci sta sempre bene, no?!?
-Salotto: altra stanza molto transitata perchè corredata da un caminetto, piccolo ma funzionale. Per questo luogo è valida la classica formula divano-libro/tele-camino...dormita! Se già siete campionesse mondiali di questa attività, vi propongo un momento vintage (che a me piace tantissimo!) tirate fuori foto, vecchie immagini e ricordi che avete per casa e dopo esservi fatte quattro risate (ma come li portavo i capelli/ma che mi ero messa/ma sono io???????) potreste creare nuovi album, creando foto storie e personalizzare il tutto con il vostro tocco artistico (io è meglio che non tocco!)
-Camera: qui la mia presenza è limitata, ho infatti la  stanza più fredda di tutta casa! Se siete delle fortunate proprietarie di camere da letto vivibili (senza pinguini in giro!) sappiate che è possibile risollevare le sorti della vostra giornata anche nel vostro angolo di paradiso: inizierei mettendo tanta musica e cantando sopra a tutte le vostre canzoni preferite fino a perdere la voce o fino a che non vi bussano alla porta, domandovi il perchè del vostro ululare (di solito i parenti non capiscono la vostra arte -_-). Tra una canzone e l'altra potete tirar fuori tutto il vostro cassetto del trucco e iniziare e sperimentare per occasioni future dove mettere in risalto la vostra bellezza o  semplicemente mettervi lo smalto per avere un pò di colore! Se siete delle creative a ciclo continuo portate avanti le vostre idee e create in tutte le maniere: cucito, disegno, fotografia, decorazioni, ecc., ciò che piace fa sentire subito bene!
-Bagno: luogo magico, di raccoglimento...possibilmente coredato di stufetta!Qui possiamo proprio volerci bene, infatti prepararsi un bel bagno rilassante (per chi ha la vasca) o fare una bella doccia scaccia-pensieri (per chi non ha la vasca) è sempre la migliore soluzione per ritirarsi su, perchè tra creme e profumi possiamo tornare decisamente a sorridere. Coccolatevi, massaggiatevi, dedicatevi del tempo e quasi vi sembrerà di veder spuntare un raggio di sole!
Con queste idee forse anche il grigio non è poi tanto male! ;-) Ma che altro si potrebbe fare per superare l'inverno? Aspetto altre idee...

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

giovedì 8 novembre 2012

Per festeggiarti in musica


Ciao amica mia,
Vedi questa bella locandina qui sopra? E' la locandina del concerto che abbiamo organizzato per il tuo compleanno! Saremo in tanti: sia sul palco tra orchestra e coro, ma anche la gente che sarà tra il pubblico, che non vuole perdersi questo concerto. Ci sono tanti tuoi amici che vengono da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero! Come sempre sei in grado di far unire le persone, anche le più diverse per un motivo grande e importante come quello che abbiamo deciso di dare a questo concerto, infatti nel nostro piccolo l'Associazione ha deciso di destinare i soldi, che generosamente le persone stanno donando, per la ricerca, per studiare e cercare di avere, per il futuro, letteratura medica e attrezzature adeguate per la malattia, che dopo tante battaglie, ti ha portato via da noi.
Non sarà un memorial o ancora peggio una veglia: vogliamo festeggiarti alla nostra maniera, forse un pò casinista, non sempre precisa, ma decisamente piena di passione e di entusiasmo! Sarà un momento nostro, vissuto insieme e perdonaci se sentirai qualche stonatura, cercheremo di migliorarci! ;-)
Quello che è certo è che ci stiamo impegnando al massimo tutti, perchè ognuno di noi vuole dare assolutamente il meglio di sè per fare le cose in grande e all'ennesima potenza!
Sarà un grande compleanno, con te al nostro fianco sarà unico, come unica sei tu!
Sempre nel cuore

P.S.:Mi raccomando ogni tanto butta un occhio perchè abbiamo bisogno di essere sostenuti e solo tu ci puoi pensare :-)))


lunedì 29 ottobre 2012

Primo tentativo: (quasi) fallito...






Si lo so, è proprio brutto!Dovrebbe assomigliare a un pallone da basket, ma sembra un rifiuto radioattivo. Eppure sono quasi soddisfatta del risultato ottenuto. No, non sono matta, e posso spiegare il motivo.
Facciamo un passo indietro.
Mio fratello (adorato!) ha appena festeggiato il suo compleanno e presa dalla sindrome della piccola cake designer ho pensato di realizzare il dolce per fargli una sorpresa. E fin qui niente di strano. Il fatto è che, anzichè fare il solito dolce, mi sono buttata sul dolce creativo. Se è vero che si impara dai propri errori, io in un pomeriggio solo, sono diventata un fenomeno: ho sbagliato in tutto e per tutto e questi che vedete sono i risultati!
Passato un primo momento di "mio-dio-che-orrore-lo-butto-per-finestra-con-tuto-il-vassoio", ho pensato che forse, visto che era la prima che realizzavo un progetto del genere, non era un risulato così accio, e che, alla fine di tutto, mi sono tanto divertita a pasticciare in cucina, perciò sono quasi orgogliosa del mio sgorbio culinario!
Devo dire che ripensandoci ho trovato molti aspetti positivi nel fare questo dolce:
1) Mi sono buttata senza pensarci in un'esperienza nuova, che prima non avrei neanche mai tentato
2) Il mio aiutante, quasi più bravo di me, è stato il mio Lui, che di fronte alla possibilità di avvelenamento, ha pensato bene di indossare il grembiule e sporcarsi a più non posso insieme a me
3)Ho scoperto che la cucina è un ambiente a me congeniale e che mi ispira più di quanto pensassi
4) Mio fratello (adorato!) ha comunque apprezzato il mio gesto, nonostante ci abbia messo un pò ad interpretare il dolce
Penso che stamperò l'immagina di questo sgorbietto per tenerla come promemoria, per ricordarmi che per migliorarsi bisogna partire da zero, e che il primo tentativo,anche se brutto, sarà sempre alla base di tutto quello che di meglio si riuscirà a fare successivamente. 
Provare per sbagliare ma senza mollare!

Ps:dovessi peggiorare garantisco di lasciare perdere!!! ;-)

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri


mercoledì 17 ottobre 2012

Musica che fa bene

Sono giornate un pò così, tra alti e bassi, giornate che si affrontano meglio con chi ti vuole bene e una canzone. Ognuno la sua.
La mia oggi è questa.



Brividi.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 18 settembre 2012

L'intraprendenza ci salverà?

Sono circa due mesi che mi sono laureata e come è ovvio sono alla ricerca sfrenata di un lavoro. E fin qui niente di strano. Il fatto è che quando leggo gli annunci (pochi) che riguardano un'eventuale lavoro per cui avrei studiato ( -_-' ), il più delle volte non mi ci vedo perchè sono lavori già vissuti e consolidati. Non voglio dire che se trovassi un lavoro per così dire "classico" rifiuterei (anzi!!!), ma semplicemente ho la volontà, il desiderio e la necessità di sperimentare vie nuove e quindi pensare a progetti nuovi, attività alternative, nuovi modi di confrontarsi. Forse sono troppo utopica, dato questo momento di crisi, ma ho bisogno di misurarmi con l'altro anche se questo significa stare sul filo del rasoio. 
Sbaglierò. Di sicuro. Fallirò. Sicuramente. Non ce la farò. Probabile.
Ma prima di tutto voglio provarci, mettermi giù a testa bassa e sporcarmi le mani per qualcosa che davvero può essere una nuova possibilità. 
Pensalo con le mani, lo realizzerai con il cuore.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 4 settembre 2012

Perchè sotto la doccia ci rigeneriamo mentre nella vasca ci rilassiamo

                                       

Penso che una delle invenzioni più apprezzate (tranne da chi è poco avvezzo al'acqua!) sia la doccia, questa magica cabina che velocemente ti rimette al mondo se sei stanco, scioglie dubbi e pensieri, innesta la sindrome del cantante e fa partire sterminati concerti, nelle giornate d'afa è più trafficata che il Grande Raccordo e a seconda delle scuole di pensiero viene svolta la mattina, per svegliarsi, o la sera, per addormentarsi (occhio alla tentazione di schicciare un pisolino al suo interno!). Per sua natura la doccia è veloce, è rapida e ti permette di realizzare una toilette (soprattutto le donne) in tempi decenti e considerati da chi aspetta quasi accettabili (che poi questo tempo venga vanificato nella ricerca dell'abito, degli accessori, nella realizzazione del trucco, ecc., questo è un altro conto!), rimane il fatto che la doccia rappresente davvero uno strumento di pulizia e benessere irrinunciabile in tutte le case.
Ma prendi una giornata grigia, dove i pensieri fanno un pò più rumore e la voglia non è proprio al massimo. Che fai?Si va bene, una doccetta ci sta sempre, ma non riesce a lavarti via tutti i disagi in maniera definitiva. E allora? Semplice: "Faccio un bel bagno." Prepari l'acqua alla tua temperatura più gradita, aggiungendo (parecchio, decisamente parecchio!) bagnoschiuma, quello con la tua profumazione preferita e mentre l'acqua sale e cominciano a crescere le bolle, lentamente ti immergi, e scivolando piano piano, adagi la testa e immediatamente, avvolta in una nuvola di schiuma, chiudi gli occhi e già iniziano a fluire via i pensieri. Ti fermi, immobile, solo il respiro, regolare nel suo svolgersi, porta movimento. Ti sembra quasi di essere avvolta nell'abbraccio di una coperta, una coperta che ondeggia lentamente e che sembra quasi cullarti. Solo alla fine, quando ormai l'acqua si è rinfrescata e la schiuma è quasi del tutto sparita, riapri gli occhi, ti risollevi e nel riaprire lo scroscio d'acqua ti accorgi che nel suo defluire, si porta via anche i pensieri e così nel risollevarti dalla vasca ti senti più leggera e decisamente rilassata, ma pronta a ripartire.
Ecco perchè quando avrò casa mia (tra moooooolto tempo) che ci saranno due bagni, la decisione è già presa: si alla doccia per tutti i giorni, ma anche si alla vasca per rilassarsi ogni tanto!

Ps: sono ancora in accapatoio, dopo un bel bagno, ma non ho resistito, dovevo condividere subito questi pensieri così, freschi e rilassanti! ;-)

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 7 agosto 2012

Arrivare in cima

Bisogna partire con un buon passo e cercare di mantenerlo lungo il cammino, vedere da lontano la cima e capire che è li che stai andando. Fai affidamento sulle tue forze, ma chiedi aiuto, quando non ce la fai, a chi ti cammina accanto. Osserva i passi che fai, facendo attenzione a dove metti i piedi, ma cammina sempre guardando avanti senza tenere bassa la testa. Quando la strada si fa più faticosa aumenta i tuoi sforzi, concentrandoti sul tuo respiro, lasciati coinvolgere dall'ambiente che ti circonda e se è necessario fermati perchè tu possa riprendere energie. Intanto la salita si fa più ripida, e la fatica comincia ad arrivare, ma è proprio in quel momento che vuoi andare perchè sei proprio sotto la cima e il tuo cammino sta arrivando al tuo obiettivo. Passo dopo passo continui a salire, l'aria che inizia a tirare più forte, e il sole che ti arriva dritto sulle spalle, non è un problema perchè stai continuando ad andare verso quella punta che piano piano si avvicina. Il panorama comincia ad aprirsi e già puoi ammirare la bellezza che ti circonda. Sei agli ultimi passi e vuoi fare ancora un piccolo sforzo per giungere finalmente alla tua meta. Eccoti, sei sopra a tutto. Ti giri intorno per poterti perdere in quel  panorama meraviglioso che si apre a si adagia alla tua vista e che tanti pensiere ti fa giungere in testa ma hai solo un modo per esternarli: il silenzio. Non dire niente, non ne hai bisogno, godi della bellezza del momento e serbala nel cuore per quando tornerai con la mente alla conquista della montagna, perchè ogni giorno dovrai scalarne una e ti sarà utile ripensare al percorso fatto,imparando dagli errori e rifacendo i passi giusti. Trova il coraggio di riniziare ogni giorno, soprattutto prendi ad esempio chi ha scalato montagne più alte di te, che non si arreso mai e ha resistito fino all'ultimo anche se non sempre è riuscito a vincere e a raggiungere la su cima. Così imparerai davvero a dare il giusto valore alle difficoltà e capirai cosa significa poter continuare a sognare la tua vita accettando ogni volta la sfida di arrivare in cima.
A Gaia.

mercoledì 30 maggio 2012

Voglio essere così

Guarda questa foto. Si, sono un pò diversa ma tu guardami bene. Sai perchè mi piace tanto? Perchè sono felice, felice di aver fatto la cosa che mi da più soddisfazione al mondo!Guarda i miei occhi. La vedi? Vedi quella luce che li fa brillare? Io si. E il sorriso? Lo hai notato? Esprime una gioia indescrivibile che vorrei poter esprimere in ogni cosa che faccio. Vorrei davvero fare sempre ciò che mi rende felice. Non c'è tensione, non c'è fatica, non c'è ansia che tenga. Quando alla fine tutto è stato fatto, voglio uscire di fronte a tutti e avere sempre quel sorriso. Quella soddisazione di aver realizzato quello che ti fa stare bene, con la convinzione che non smetterai mai.
Perchè voglio essere così, con quel sorriso.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 8 maggio 2012

Condivido

Non resisto, devo condividere questa canzone, che mi ha commosso in una maniera incredibile!!!
Da assaporare le parole...

Mi sento felice...

...quando mi alzo e c'è il sole
...quando sorrido senza pensarci
...quando canticchio per strada
...quando si avvicina l'estate
...quando so di farcela
...quando riesco a trovare un pensiero felice se qualcosa non va
...quando Lui mi abbraccia
...quando mi rendo conto di essere davvero fortunata
...quando vado a ruota con una canzone che mi piace
...quando ogni momento è buono per un cappuccino e cornetto
...quando vivo questa mia  vita che è così vera ed intensa!!!
In questi momenti più che mai sono felice, dal più profondo del cuore!!!

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

venerdì 30 marzo 2012

Grande musica: say T.O.P.!!!!!

Se ci penso sono ancora in modalità concerto, con la voglia di muovermi e scatenarmi!!!Solo la settimana scorsa sono stata a sentire il concerto più bello della mia vita, sono andata a sentire i Tower Of Power che fino a due mesi fa mi erano assolutamente sconosciuti. Fortuna che musicalmente mi educa Lui (sarebbe il mio fidanzato) che puntualmente mi ricorda la mia ignoranza musicale!!!Devo dire che fino adesso ho sempre apprezzato le scelte musicali del mio Lui e all'idea di andare ad un concerto di cui non conosco praticamente nessuna canzone non mi dispiace!!!Anzi, e infatti il concerto è stato MERAVIGLIOSO, vuoi perchè eravamo al Teatro del Giglio di Lucca, vuoi perchè l'esperienza di quarantaquattro anni di musica si sente, vuoi perchè il genere funky è semplicemente coinvolgente e trascinante!!!Insomma ho passato due ore ininterrotte a farmi portare da musica e ritmi fenomenali e ancora adesso fatico a stare ferma!!!
Che dire altro? Say T.O.P.!!!

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

Questo è la minima parte di quello che ho sentito...

giovedì 15 marzo 2012

Inizi per caso, ti appassioni per sempre...

"Dai, accompagnami!"
"Io?E cosa ci vengo a fare??"
"Almeno provaci, se non ci riesci continui solo con l'altra lezione"
"Si, ho capito, io ci provo pure ma con la grazia da elefante che mi ritrovo, posso fare danza classica?!?!"
Questo è stato il dialogo che ho avuto con mia sorella, quando ha deciso di iniziare danza classica, perchè , come diceva lei "le mancava qualcosa quando ballava".
Io in realtà stavo bene come stavo, con le mie lezioni di danza moderna che mi facevano sfogare ed entusiasmare. Tutt'oggi di classico ho ben poco, e anche allora non mi ci vedevo un granchè in calze, body e chignon (con tutti sti capelli che mi ritrovo!). Ma la nostra insegnante, oltre ad essere un santa, per aver detto si a mia sorella si è rivelata essere anche un pò sadica, perchè anche secondo lei avrei dovuto provare almeno una lezione.
"E va bene" ho pensato "prima vedono come posso deturpare questa forma d'arte e prima mi fanno smettere!"
Effettivamente sono un talento naturale nel fare la versione pesante e sgraziata della classica perchè come si dice in gergo:non ho i piedi, non ho le gambe, non ho la postura, non ho le linee e non ho altre millecinquecento cose che dovrebbero fare di me una ballerina! Ma ho scoperto una cosa più grande e bella: che a me la danza classica piace tantissimo!!!Non sto scherzando, ho veramente passione per quest'arte così complessa!
Mi piace il rigore, la fatica, l'esercitarsi più e più volte per ottenere un piccolo risultato, mi piace l'impostazione che dà, insomma mi piace, mi piace, mi piace!!!Tornassi indietro la inizierei prima, ma non per diventare la Fracci del terzo millennio (non ho proprio niente da ballerina, purtroppo -_-'''), semplicemente per fare mio quanto più possibile ogni dettaglio di questo mondo così rigoroso e spettacolare, perchè lo sento proprio dentro di me!
Forse è per questo che quando la settimana scorsa sono andata alla Scala a vedere la Giselle, con quei ballerini bravissimi, precisissimi ed elegantissimi mi sono commossa. Perchè ho visto con quanta passione trasmettevano il loro danzare. Perchè so il sacrificio e il lavoro fatto dietro ad ogni movimento. Perchè quella danza l'ho sentita veramente mia.
E un pò mi sono sentita una vera ballerina anch'io...



Un sorriso e un abbraccio (in punta di piedi...)

Ricciolineri

mercoledì 7 marzo 2012

Solo un commento...

Domani è l'otto marzo, festa delle donne. Non facciamoci fregare dalla commercializzazione della festa, non rendiamoci schiave di un'idea che non ci festeggia ma anzi ci umilia. Tutti i giorni deve essere la nostra festa, perchè tutti i giorni dobbiamo rispettarci e darci un giusto valore. Non siamo donne solo l'otto, lo siamo sempre e allora perchè ricordarcelo solo una volta l'anno? Se noi per prime ci facciamo abbindolare, non saremo mai credibili davanti agli altri. Volerci bene, in una maniera giusta, non è un capriccio ma una necessità per credere in noi ed avere fiducia, e facciamo quello che ci sentiamo capaci di fare, proviamoci, sbagliamo, chiediamo aiuto, ma soprattutto aiutiamoci. Non siamo meglio o peggio degli uomini, fortunatamente siamo diverse e proprio questo ci rende uniche. Il paragone maschio/femmina non regge, non cadiamo nella trappola, se c'è una cosa di cui possiamo essere fiere è la capacità di analisi delle situazioni e allora collaboriamo con questi uomini, che forse prima o poi riusciranno cambiare la loro visione del mondo femminile.
C'è ancora tantissima strada da fare e tanti pregiudizi da smontare, ma da che mondo e mondo a noi donne è stato dato il compito di far continuare la vita e questo ci porta ad avere forza e resistenza. Siamo donne e non dobbiamo sentirci in obbligo di diventare qualcun'altro. Solo essendo noi stesse ce la possiamo fare.
Non siamo donne una volta l'anno. Festeggiatevi tutti i giorni. Possibilmente con chi vi vuole bene veramente.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

lunedì 20 febbraio 2012

Poeta per sempre...

Il 18 Febbraio avrebbe compiuto 72 anni, chissà come sarebbe stato averlo ancora qui. A me piace sempre ricordarlo perchè penso che le sue parole sono sempre vere e troppo attuali. L'unico rimpianto della mia vita: non aver mai visto un suo concerto. Ma forse, come diceva Lui, il fatto di non conoscere un tuo mito te lo rende ancora più grande. Nel dubbio però io l'avrei conosciuto molto volentieri!!!
Oggi ho voglia di dedicarmi questo dolcissimo e malinconico pezzo, una piccola poesia che solo de Andrè ha saputo rendere per sempre...
Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

giovedì 9 febbraio 2012

Parole da dirsi...

Cara me stessa,
E' una di quelle giornate in cui ti senti giù e senti che niente va come dovrebbe. Hai mille pensieri, mille dubbi, mille impegni, eppure ti nascondi dietro a un dito cercando mille scuse e giustificandoti arrivando quasi a convincerti. Il fatto è che facendo così ti fai del male da sola, non è meglio trovare una soluzione, per quanto poco funzionante sia, e provare a risolvere un problema per volta?
Lo so, qualunque difficoltà tu ti vedi davanti diventa automaticamente un'ostacolo insormontabile e solo all'idea di affrontarlo ti fai divorare dall'ansia. Chiudi gli occhi un secondo e visualizzati: è meglio continuare a trascinarsi, senza concludere niente? Sai già che i rimorsi a fine giornata saranno lì a rinfacciarti tutta la tua inadeguatezza. E allora? Cosa puoi fare per sbloccarti?
Comincia a dare il meglio di te per te stessa, pensa che se fai una cosa al meglio è perchè ne sei capace e te lo meriti di dare il tutto per tutto. Pensa a chi ti vuole bene, non sono a fianco a te per giudicarti, ma sono lì con te e per te. Gioiscono per i tuoi successi, ti spronano se qualcosa va male. Hai una vita sola, non sprecarla subendola. Se hai tanta voglia di fare mille cose, comincia con il realizzarne una poi due poi tre e le altre verranno spontanee. Uccidi quell'orgoglio che tanto ti soffoca!!! Non sei l'essere perfettissimo, ma neanche l'ultima ruota del carro. Sei te, nella tua complessità, nelle tue difficoltà, nelle tue volontà, nella tua unicità e proprio per questo devi rispettarti e volerti bene.
Ci saranno sempre giorni no, ma è proprio in quei giorni che riuscirai a dare il meglio di te.
Mi voglio bene
Io

venerdì 20 gennaio 2012

Andare a vedere. Possibilmente più di una volta...

Durante il periodo delle feste natalizie, complice del fatto che dovevo fare delle commissioni a Roma, ho avuto modo di vedere due bellissime mostre: la prima, alle Scuderie del Quirinale, sul Filippino Lippi e il Botticelli decisamente un'esposizione ricca e molto ben strutturata, mi è piaciuta perchè i colori usati da questi artisti sembravano quasi dessero tridimensione a tutto il quadro. Altro genere, totalmente diverso, è stata la mostra fotografica di Steve Mc Curry, al Macro, mostra fantastica perchè ci si muoveva in un percorso dove le foto ti circondavano completamente: sguardi, sorrisi, lacrime, paesaggi, istantenee; è stato come scoprire il mondo attraverso gli occhi di questo grandissimo fotografo, un'esperienza unica.
Bisogna fare così: una giornata, alla buona, si decide, si organizza e si va a vedere quello che di bello c'è. E perchè no, si può tornare anche una seconda volta.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri




Le prime due opere sono del Lippi, la terza è del Botticelli









Alcune delle mie foto preferite di Steve Mc Curry