venerdì 30 marzo 2012

Grande musica: say T.O.P.!!!!!

Se ci penso sono ancora in modalità concerto, con la voglia di muovermi e scatenarmi!!!Solo la settimana scorsa sono stata a sentire il concerto più bello della mia vita, sono andata a sentire i Tower Of Power che fino a due mesi fa mi erano assolutamente sconosciuti. Fortuna che musicalmente mi educa Lui (sarebbe il mio fidanzato) che puntualmente mi ricorda la mia ignoranza musicale!!!Devo dire che fino adesso ho sempre apprezzato le scelte musicali del mio Lui e all'idea di andare ad un concerto di cui non conosco praticamente nessuna canzone non mi dispiace!!!Anzi, e infatti il concerto è stato MERAVIGLIOSO, vuoi perchè eravamo al Teatro del Giglio di Lucca, vuoi perchè l'esperienza di quarantaquattro anni di musica si sente, vuoi perchè il genere funky è semplicemente coinvolgente e trascinante!!!Insomma ho passato due ore ininterrotte a farmi portare da musica e ritmi fenomenali e ancora adesso fatico a stare ferma!!!
Che dire altro? Say T.O.P.!!!

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

Questo è la minima parte di quello che ho sentito...

giovedì 15 marzo 2012

Inizi per caso, ti appassioni per sempre...

"Dai, accompagnami!"
"Io?E cosa ci vengo a fare??"
"Almeno provaci, se non ci riesci continui solo con l'altra lezione"
"Si, ho capito, io ci provo pure ma con la grazia da elefante che mi ritrovo, posso fare danza classica?!?!"
Questo è stato il dialogo che ho avuto con mia sorella, quando ha deciso di iniziare danza classica, perchè , come diceva lei "le mancava qualcosa quando ballava".
Io in realtà stavo bene come stavo, con le mie lezioni di danza moderna che mi facevano sfogare ed entusiasmare. Tutt'oggi di classico ho ben poco, e anche allora non mi ci vedevo un granchè in calze, body e chignon (con tutti sti capelli che mi ritrovo!). Ma la nostra insegnante, oltre ad essere un santa, per aver detto si a mia sorella si è rivelata essere anche un pò sadica, perchè anche secondo lei avrei dovuto provare almeno una lezione.
"E va bene" ho pensato "prima vedono come posso deturpare questa forma d'arte e prima mi fanno smettere!"
Effettivamente sono un talento naturale nel fare la versione pesante e sgraziata della classica perchè come si dice in gergo:non ho i piedi, non ho le gambe, non ho la postura, non ho le linee e non ho altre millecinquecento cose che dovrebbero fare di me una ballerina! Ma ho scoperto una cosa più grande e bella: che a me la danza classica piace tantissimo!!!Non sto scherzando, ho veramente passione per quest'arte così complessa!
Mi piace il rigore, la fatica, l'esercitarsi più e più volte per ottenere un piccolo risultato, mi piace l'impostazione che dà, insomma mi piace, mi piace, mi piace!!!Tornassi indietro la inizierei prima, ma non per diventare la Fracci del terzo millennio (non ho proprio niente da ballerina, purtroppo -_-'''), semplicemente per fare mio quanto più possibile ogni dettaglio di questo mondo così rigoroso e spettacolare, perchè lo sento proprio dentro di me!
Forse è per questo che quando la settimana scorsa sono andata alla Scala a vedere la Giselle, con quei ballerini bravissimi, precisissimi ed elegantissimi mi sono commossa. Perchè ho visto con quanta passione trasmettevano il loro danzare. Perchè so il sacrificio e il lavoro fatto dietro ad ogni movimento. Perchè quella danza l'ho sentita veramente mia.
E un pò mi sono sentita una vera ballerina anch'io...



Un sorriso e un abbraccio (in punta di piedi...)

Ricciolineri

mercoledì 7 marzo 2012

Solo un commento...

Domani è l'otto marzo, festa delle donne. Non facciamoci fregare dalla commercializzazione della festa, non rendiamoci schiave di un'idea che non ci festeggia ma anzi ci umilia. Tutti i giorni deve essere la nostra festa, perchè tutti i giorni dobbiamo rispettarci e darci un giusto valore. Non siamo donne solo l'otto, lo siamo sempre e allora perchè ricordarcelo solo una volta l'anno? Se noi per prime ci facciamo abbindolare, non saremo mai credibili davanti agli altri. Volerci bene, in una maniera giusta, non è un capriccio ma una necessità per credere in noi ed avere fiducia, e facciamo quello che ci sentiamo capaci di fare, proviamoci, sbagliamo, chiediamo aiuto, ma soprattutto aiutiamoci. Non siamo meglio o peggio degli uomini, fortunatamente siamo diverse e proprio questo ci rende uniche. Il paragone maschio/femmina non regge, non cadiamo nella trappola, se c'è una cosa di cui possiamo essere fiere è la capacità di analisi delle situazioni e allora collaboriamo con questi uomini, che forse prima o poi riusciranno cambiare la loro visione del mondo femminile.
C'è ancora tantissima strada da fare e tanti pregiudizi da smontare, ma da che mondo e mondo a noi donne è stato dato il compito di far continuare la vita e questo ci porta ad avere forza e resistenza. Siamo donne e non dobbiamo sentirci in obbligo di diventare qualcun'altro. Solo essendo noi stesse ce la possiamo fare.
Non siamo donne una volta l'anno. Festeggiatevi tutti i giorni. Possibilmente con chi vi vuole bene veramente.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri