giovedì 17 ottobre 2013

mercoledì 9 ottobre 2013

Pensieri da vivere ogni giorno

L'altro giorno il bimbo a cui faccio la baby-sitter, mi ha detto che per compito dovevo studiare una poesia a memoria (cosa giustissima, secondo me!) e per memorizzarla meglio me l'ha ripetuta. Ho voluto assolutamente il testo perchè racchiude ciò che ognuno di noi dovrebbe ricordarsi ogni giorno. 
Si intitola "Se non potete..."

"Se non potete essere un pino in cima a un monte,
siate una pianta nella valle,
ma siate la migliore piccola pianta sulla sponda del ruscello.
Se non potete essere un albero,
siate anche solo un filo d'erba.
Se non potete essere una via maestra
siate un sentiero di montagna.
Non con la forza voi diventerete eroi,
non con la forza voi conquisterete il mondo,
non serve a niente essere grandi e potenti,
non importa essere i primi.
In ogni cosa che voi fate 
mettete tutto il vostro impegno,
se non brillate come il sole su nel cielo
siate la luce di una stella."

Penso che siano parole incredibilmente vere e vive, che tendiamo sempre un pò a dimenticare perchè impegnati sempre ad esagerare per essere migliori, senza fare attenzione a ciò che davvero puoi farci diventare grandi.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri

martedì 1 ottobre 2013

Tu cosa provi davvero?

In realtà siamo noi che ci complichiamo la vita. Ci scervelliamo, pensiamo troppo e ci arrovelliamo su pensieri, fatti o frasi che noi interpretiamo sempre in maniera complicata. 
Ma non facciamo mai la mossa più ovvia e normale.
Domandare.
Per avere chiarezza, per capire l'altro punto di vista.
Perchè siamo abituati a non chiedere per non essere troppo inopportuni, per non dare fastidio, perchè è più facile rimanere sulle nostre posizioni. E lo facciamo, anche con le persone che ci sono più vicine. Soprattutto con loro.
Purtroppo.
Rischiamo di tenerci dentro domande, dubbi, pensieri, per giorni, mesi e quando siamo proprio senza coraggio anni. E questo logora.
Ma può succedere anche che non riusciamo più a tenere questi pensieri e che prima o dopo ci vengano fuori all'improvviso, senza un filo logico, ma a quel punto vogliamo sapere tutto. Cominciamo a domandare, a chiedere, a voler sapere tutto, tutto, tutto. E più vai avanti nel confronto e più capisci che in realtà non c'avevi capito niente, che di fronte a te c'è una persona con mille dubbi (come te!), con mille pensieri (come te!!), con mille domande (incredibile, come te!) e che bastava venir meno all'orgoglio (mica facile...), darsi meno per scontati e finire per conoscersi un pò di più.

Piccole cose, un fugace inizio che può cominciare ogni giorno per noi, per gli altri.
Ma insieme.

Un sorriso e un abbraccio

Ricciolineri