Non serve scrivere un poema o terminare un romanzo, basta avere in mente una parola che ha un significato particolare, una frase che si sente vera e sulla pelle e la penna scivola da sola sul foglio, naturalmente e mentre ci si perde nell'avvicendarsi delle lettere, ogni cosa va da sè e tutto riprende senso.
Si crea un momento sospeso, come lo scorrere dello sguardo sull'orizzonte, dove solo noi riusciamo a vedere, a scorgere quell'emozione che tanto ci sorprende e ci fa stare bene. Scrivere, mettere nero su bianco, chiarisce, dà ordine e permette di rimettere in sesto pensieri a volte confusi.
Bello è scrivere per sè stessi perchè permette di conoscersi ancora meglio, trovando lo stile che più si sente proprio, senza dover accontentare altri.
Solo piccoli pensieri, brevi momenti intensi, idee luminose che subito se ne vanno, ma che passano sincere attraverso il cuore e da lì non vogliono più muoversi.
Vorrei condividere qui un piccolo pensiero mio
"Solo un momento"
In un momento.
Basta solo un momento per percepire che ogni rumore è svanito, ogni suono si è dissolto e che, improvvisamente, il silenzio è penetrato nella stanza.
Un silenzio che avvolge e libera la tua mente, rende lucidi i tuoi pensieri dalle tante, troppe chiacchiere della giornata.
Piano piano senti come una sensazione di leggerezza che ti prende all'anima che non vuoi abbandonare perchè stai bene senza volere niente.
Ti concentri affinchè nessun rumore o suono interrompano questo istante tuo, istante che arriva senza essere atteso, ma che è benvenuto nel suo avvolgerti dolcemente, tenendoti stretto, rimanendo sospeso.
Momento tuo, momento unico.
Tu.
In ascolto.
Il silenzio.
Dentro di te.
L'uno per l'altro insieme.
Solo un momento che subito passa, ma ti rimane anche quando non c'è più.
Perchè solo nel silenzio si può udire veramente ciò che siamo.
Un sorriso e un abbraccio
Ricciolineri
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